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Salutari ramificazioni

· Un documento dell’Unesco sui temi bioetici ·

"Benvenuti i richiami che provengono dall’International Bioethics Committee (Ibc) dell’Unesco – scrive Carlo Petrini – che ha pubblicato documenti di approfondimento su alcuni degli articoli che compongono la «Dichiarazione Universale di Bioetica e Diritti Umani», adottata dall’Unesco nel 2005. 

Piet Mondrian«Gray Tree» (1912)

Il più recente di tali documenti si riferisce all’articolo 11, riguardante «Non-discriminazione e non-stigmatizzazione». Pur essendo disponibile un ampio corpus riguardante i diritti umani, vari motivi rendono opportuno il pronunciamento dell’Unesco". Tra questi, il fatto che la Dichiarazione dell’Unesco differisce da altri strumenti riguardanti i diritti umani perché riguarda il campo specifico delle questioni etiche sollevate da medicina, scienze della vita e tecnologie correlate applicate agli esseri umani.

Non dimentichiamo del resto che "i problemi di discriminazione nell’ambito della biomedicina non riguardano soltanto piccoli e specifici gruppi di persone, come alcuni potrebbero pensare". Petrini fa due esempi, la donazione degli organi e la questione del Sofosbuvir, farmaco molto più efficace di quelli utilizzati finora per la cura dell’epatite c.

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17 settembre 2019

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