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Sale la conta dei morti in Venezuela

· Ucciso un altro manifestante ·

Ancora violenza in Venezuela. Un giovane di 22 anni è morto ieri a Caracas durante una manifestazione contro la riforma costituzionale proposta dal presidente Nicolás Maduro. Lo ha reso noto il deputato oppositore José Manuel Olivares. 

Manifestanti durante gli scontri a Caracas (Epa)

Si tratta della settantacinquesima vittima dall’inizio dell’ondata di proteste contro il governo venezuelano, nei primi giorni dell’aprile scorso. La nuova vittima della repressione è David José Vallenilla. In un video amatoriale diffuso sui social network e ripreso dalla stampa locale, si vede il momento in cui Vallenilla è raggiunto almeno due volte al torace da colpi sparati a distanza ravvicinata da quello che sembra un agente della guardia nazionale nei dintorni della base aerea di La Carlota, nell’est della capitale venezuelana. Il ministro degli interni, Néstor Reverol, ha confermato l’uccisione del manifestante su twitter, segnalando che «il ricorrente assedio alla base militare La Carlota ha prodotto oggi il deplorevole decesso di uno dei partecipanti in questo fatto». Reverol ha poi aggiunto che la responsabilità di questa nuova uccisione ricade sull’opposizione, a cui ha chiesto di «disattivare immediatamente questi gruppi violenti che promuovono la morte e la distruzione», aggiungendo poi che il governo centrale continua a garantire il rispetto dei diritti umani e «gli agenti che risultino responsabili di delitti saranno presentati alla giustizia».
Intanto, la corte suprema ha approvato ieri l’avvio di una procedura contro il procuratore generale Luisa Ortega Díaz, che potrebbe portare alla sua destituzione. Vicina al defunto leader Hugo Chávez, Ortega si è opposta alle ultime iniziative di Maduro ed è stata più volte criticata da molti esponenti del partito al potere. Ortega era stata molto elogiata, invece, dall’opposizione. La decisione della corte apre così un nuovo fronte nello scontro istituzionale fra Maduro e il parlamento dominato dall’opposizione. La procedura contro Ortega è stata richiesta da Pedro Carreño, deputato del partito di Maduro. Ma intanto l’opposizione dichiara che solo il parlamento ha il potere di rimuovere la Ortega.

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14 dicembre 2019

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