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Il nord-est dell’Albania
ha bisogno di preti

· Lettera del vescovo di Rrëshen ·

 «Vuoi annunciare il Vangelo ai poveri? Vieni a Rrëshen»: è l’appello lanciato nei giorni scorsi da monsignor Gjergj Meta, vescovo di Rrëshen, diocesi nel nord-est dell’Albania. Una regione, spiega lo stesso presule in una lettera aperta, «povera, segnata dall’emigrazione» delle forze più giovani, con il rischio di vedere le chiese svuotate. Da qui, la decisione di rivolgersi a sacerdoti, suore, religiosi: «Questo è un invito per la missione nella diocesi di Rrëshen. Un invito — scrive — a vivere una meravigliosa esperienza evangelica: annunciare il Vangelo ai poveri. Grazie al lavoro di tanti sacerdoti, missionari e missionarie, qui in ventisei anni si è fatto molto per il territorio, ma, in questo stesso lasso di tempo, il 60 per cento della popolazione è emigrata verso le grandi città come Tirana, Durazzo, Lezha e il sud dell’Albania».

Nei villaggi sono rimaste poche famiglie, nella maggior parte impossibilitate a muoversi perché abitano in zone impervie di montagna e sono molto povere. «Se potessero — afferma Meta — anche loro scapperebbero, andrebbero da qualche altra parte per poter istruire i loro figli e avere una vita più dignitosa». Le chiese sono abbastanza frequentate, «ma non in proporzione rispetto a coloro che si dicono cattolici, perché tra questi ci sono anche molti indifferenti, agnostici e atei. C’è bisogno — ha ricordato il vescovo di Rrëshen — di annunciare loro il regno di Dio». Ma per far fronte a questa situazione «siamo solo sei preti, incluso il vescovo, e sette congregazioni religiose femminili. Abbiamo quasi quaranta chiese e cappelle sparse in tutto il territorio, così come molti gruppi di famiglie sono isolati in villaggi lontani rispetto al centro della diocesi. Perciò invito tutti quelli che lo desiderano, sacerdoti, missionari e missionarie, in modo particolare i sacerdoti diocesani, a venire a Rrëshen per evangelizzare i poveri, i lontani, gli indifferenti e, in questo modo, evangelizzare se stessi. Vieni e annuncia il Vangelo ai poveri e i poveri evangelizzeranno te», conclude monsignor Meta.

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15 novembre 2019

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