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Rosso asiatico

· I timori sul deficit di Budapest fanno tremare i mercati ·

Pechino, 7. Si apre col segno meno la settimana nei mercati dell'Estremo Oriente. Segnali d'incertezza all'orizzonte fanno temere il peggio e gli investitori si affrettano a vendere. Il terrore questa volta arriva dall'Ungheria: pochi giorni fa il Governo ha ammesso il rischio di default a causa di uno stato disastroso delle finanze pubbliche. Questa mattina la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in picchiata a meno 3,84 per cento, dopo aver toccato perdite di oltre il quattro per cento. L’indice Nikkei si è portato a 9.520,80 punti, 380,39 in meno della chiusura di venerdì. L'incertezza prevale sulle piazze europee: Londra ha ceduto l’1,4 per cento, Milano ha perso l’1,87, Francoforte l’1,39 e Parigi il due. Male soprattutto i bancari. Atene è arretrata del 2,3, Madrid del 2,69 e Lisbona del due per cento.

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14 ottobre 2019

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