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Roma capitale d'Italia e centro della Chiesa

· Il cardinale Tarcisio Bertone alla commemorazione svoltasi alla breccia di Porta Pia ·

Pubblichiamo le parole pronunciate dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, durante la commemorazione per i 140 anni di Roma capitale svoltasi, alla presenza del capo dello Stato italiano, Giorgio Napolitano, presso la breccia di Porta Pia nella mattina di lunedì 20 settembre.

In questa città di Roma — capitale d'Italia e sede del Pastore della Chiesa universale, Vescovo di quest'alma Urbe — siamo raccolti in un luogo altamente simbolico per compiere un atto di omaggio verso coloro che qui caddero e per raccogliere il messaggio che ci ha lasciato la «Breccia di Porta Pia».

Dal loro sacrificio e dal crogiuolo di tribolazioni, di tensione spirituale e morale, che quell'evento suscitò, è sorta però una prospettiva nuova, grazie alla quale ormai da vari decenni Roma è l'indiscussa capitale dello Stato italiano, il cui prestigio e la cui capacità di attrarre sono mirabilmente accresciuti dall'essere altresì il centro al quale guarda tutta la Chiesa cattolica; anzi, tutta la famiglia dei popoli.

Alla vigilia del 150° dell'Unità d'Italia, possiamo riconoscere che, nel reciproco rispetto della loro natura e delle loro funzioni, la comunità civile e quella ecclesiale desiderano praticare in questo Paese una vasta collaborazione a vantaggio della persona umana ed a beneficio dell'intera società.

In questo luogo e in quest'ora carichi di memorie e di significati, il nostro sguardo interiore si eleva dalle concrete vicende terrene, oggi ricordate, alla dimensione dell'eternità, e la nostra parola si trasforma in preghiera.

Dio onnipotente ed eterno,

a Te salga la lode ed il ringraziamento

perché sempre guidi gli eventi della storia degli uomini

verso traguardi di salvezza e di pace.

Noi contempliamo l'opera della Tua Provvidenza

che si è dispiegata mirabilmente

anche in questa Città e in questa terra d'Italia

per ridonare concordia di intenti

dove aveva prevalso il contrasto.

In quest'Urbe, dove per Tua disposizione predicò e morì l'Apostolo Pietro,

il suo Successore possa continuare a svolgere

in piena libertà la sua missione universale.

Tu che hai dato agli abitanti d'Italia il grande dono della fede in Cristo Gesù,

conserva e accresci questa preziosa eredità per le generazioni future.

Riecheggia nei nostri cuori l'invocazione del Beato Pontefice Pio IX:

«Gran Dio, benedite l'Italia!»:

Sì, Signore, benedici oggi e sempre questa Nazione;

assisti ed illumina i suoi Governanti

affinché operino instancabilmente per il bene comune.

Dona l'eterna pace a quanti qui caddero

e a tutti coloro che, nei secoli, hanno sacrificato la vita

per il bene della Patria e dell'umanità.

Questa Città, questa Nazione e il mondo intero

godano sempre della Tua protezione e del Tuo aiuto,

affinché il corso della storia si realizzi in conformità ai Tuoi voleri, sotto la guida dello Spirito, fino alla pienezza dei tempi annunciata da Cristo Signore.

Amen.

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19 aprile 2019

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