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Rohingya
in condizioni critiche

· Allarme nel sud del Bangladesh per le risorse idriche ridotte al minimo ·

Le risorse idriche per oltre 140.000 rohingya che vivono nei campi profughi nella penisola di Teknaf, nel Bangladesh sudorientale, sono ridotte a un livello critico. Lo denuncia l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr).

In una nota, l’agenzia umanitaria delle Nazioni Unite sottolinea che, a causa delle scarse piogge, il livello della falda acquifera è calato a tal punto che l’acqua disponibile per gli insediamenti di rifugiati è praticamente finita. Già due settimane fa, la quantità giornaliera di acqua per rifugiato si era ridotta dallo standard minimo di 20 litri al giorno a persona a 15 litri al giorno.

Come sempre, la riduzione della disponibilità di acqua accresce i timori relativi agli standard di igiene e salute e ai potenziali rischi di diffusione di malattie idrotrasmesse. Il trasporto dell’acqua con autocisterne è estremamente costoso, ma costituisce una misura salvavita. Secondo le previsioni meteorologiche, non vi saranno precipitazioni a breve, con la crisi idrica destinata, quindi, a peggiorare ulteriormente.

La conformazione geografica degli insediamenti di rifugiati nel sud della penisola di Teknaf comporta l’impossibilità di attingere alla falda acquifera tramite trivellazione. Tutta l’acqua dev’essere preservata, raccogliendo in piccole cisterne anche quella piovana (anch’essa attualmente esaurita). La carenza di “oro blu” in questa regione del Bangladesh è tipica della stagione estiva. Quest’anno la situazione si combina, poi con il fenomeno denominato “El Niño”: un’anomalia del quadro meteorologico che influenza il clima a livello globale, alterandone il normale andamento, e capace di provocare fitte tempeste in alcune aree e grave siccità in altre.

In estate, negli insediamenti nel sud del Bangladesh le temperature possono raggiungere i 40 gradi centigradi. E in previsione dell’arrivo dei monsoni, a giugno, l’Unhcr sta intensificando gli sforzi per costruire infrastrutture migliori per raccogliere e conservare l’acqua piovana.

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22 agosto 2019

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