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Rohingya allo stremo

· Al confine tra Myanmar e Bangladesh ·

Profughi rohingya al confine con il Bangladesh (Ap)

Sempre più gravi le notizie che provengono dal confine tra Myanmar e Bangladesh, dove si stanno riversando decine di migliaia di profughi della minoranza etnica musulmana dei rohingya in fuga dalle violenze. Lo denuncia l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), esprimendo preoccupazione per le precarie condizioni di molte persone. L’Unhcr e i suoi partner — la Mezzaluna rossa del Bangladesh e i volontari di Azione contro la fame — stanno distribuendo cibo e acqua ai rifugiati in difficoltà, soprattutto donne e bambini, fortemente disidratati, affamati e allo stremo delle forze dopo un lungo e tortuoso cammino. I rohingya fuggono dallo stato del Rakhine (Myanmar occidentale), a causa delle ripetute violenze di cui sono vittime. Finora, oltre 600.000 profughi — il 60 per cento dei quali sono bambini, denuncia l’Unicef — hanno attraversato il confine per essere accolti in campi per rifugiati in Bangladesh, ormai al limite del collasso e dove la situazione sanitaria diventa di giorno in giorno più allarmante. 

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19 settembre 2019

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