Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Per risuscitare con Cristo

· ​Istruzione della Congregazione per la dottrina della fede ·

Santi Buglioni, «Seppellire i defunti» (1528, Pistoia, Ospedale del Ceppo)

La Chiesa ribadisce la preferenza della sepoltura dei corpi rispetto alla cremazione. Lo fa attraverso la nuova istruzione della Congregazione per la Dottrina della fede Ad resurgendum cum Christo circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione. Il documento — presentato nella Sala stampa della Santa Sede martedì mattina, 25 ottobre — sottolinea con vigore che la conservazione delle ceneri nell’abitazione domestica non è consentita. Infatti, se per motivazioni legittime si opti per la cremazione, tuttavia «le ceneri dei fedeli devono essere conservate di regola in un luogo sacro», cioè nel cimitero o in una chiesa «o in un’area appositamente dedicata».

A maggior ragione, l’istruzione, per evitare ogni tipo di «equivoco panteista, naturalista o nichilista», non permette «la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo, o la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti». Questo, perché solo la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri rispetta adeguatamente la pietà e il rispetto dovuti ai corpi dei fedeli defunti. In tal modo la Chiesa conferma la fede «nella risurrezione e si separa da atteggiamenti che vedono nella morte l’annullamento definitivo della persona». Come se essa fosse una tappa «nel processo di re-incarnazione».

Nel documento viene anche ribadito che solo in caso di circostanze gravi ed eccezionali il vescovo diocesano, in accordo con la Conferenza episcopale o il Sinodo dei vescovi, può concedere il permesso per la conservazione delle ceneri nell’abitazione domestica.

Il documento 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 gennaio 2020

NOTIZIE CORRELATE