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Rispetto della persona
premessa essenziale
del rispetto della natura

· Intervento della Santa Sede all’Unesco ·

L’educazione allo sviluppo responsabile e una vera coscienza ecologica sono i principi chiave per la pace e il benessere della società. Questo il punto nodale dell’intervento di monsignor Francesco Follo, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura), durante l’assemblea plenaria del Consiglio esecutivo, venerdì 8 aprile.

«Se vogliamo un’educazione integrale, che è l’accesso dell’uomo alla sua piena umanità, non possiamo fare a meno di un’ecologia integrale, come Papa Francesco ha ricordato in particolare nella sua ultima enciclica Laudato si’ sulla salvaguardia della Casa comune». L’educazione «dev’essere integrale poiché un’informazione tecnica e scientifica non è sufficiente per educare donne e uomini responsabili nella loro famiglia, e a tutti i livelli della società nazionale e internazionale». Se i tempi attuali dimostrano un’accresciuta capacità dell’uomo d’intervenire sulla natura e modificarne i processi, a questa grande capacità deve corrispondere una formazione solida, che coinvolga tutti gli aspetti della persona umana. Ma la cosa essenziale per attuare tale formazione è anzitutto capire quali sono le principali sfide poste oggi dal rapporto tra sviluppo tecnologico e rispetto dell’ambiente. La prima vera difficoltà — ha spiegato Follo — riguarda lo sfruttamento delle risorse naturali, per interessi economici a breve periodo.

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22 settembre 2019

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