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Rispetto dei diritti umani
e tutela delle popolazioni locali

· Il Papa ricorda che l’attività mineraria dev’essere al servizio della persona e dell’ambiente ·

È la salvaguardia del «bene comune» il filo conduttore dei due discorsi pronunciati dal Papa nella mattina di venerdì 3 maggio, nel corso di altrettante udienze concesse dapprima ai membri della fondazione Guido Carli e successivamente ai partecipanti a un incontro sull’industria mineraria promosso dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Ai primi — ricevuti nel decennale dell’istituzione del premio intitolato all’economista e statista bresciano che fu governatore della banca d’Italia tra il 1960 e il 1975 — Francesco ha ribadito «che l’economia rende un servizio al bene comune» solo «se rimane legata all’etica, che è misura universale dell’autentico bene umano», incoraggiandoli a «perseverare nell’azione in favore delle fasce più deboli della società, come stimolo a una crescita di tutte le sue componenti».

Concetti ripresi e approfonditi nella successiva udienza, svoltasi nella Sala del Concistoro, ai rappresentanti delle compagnie minerarie e delle comunità locali che vivono dell’industria estrattiva, riunitisi dal 2 al 3 maggio nella sede del dicastero vaticano. «L’attenzione alla tutela — ha detto Francesco — e al benessere delle persone coinvolte nelle operazioni minerarie, così come il rispetto dei diritti umani fondamentali dei membri delle comunità locali e di coloro che difendono le loro cause, sono principi non negoziabili». Perché, ha aggiunto il Pontefice rivolgendosi agli operatori del settore, «la sola responsabilità sociale d’impresa non è sufficiente. Dobbiamo assicurare che le attività minerarie conducano allo sviluppo umano integrale di ciascuna e ogni persona e dell’intera comunità», ha spiegato.

Attingendo all’enciclica Laudato si’ e con lo sguardo rivolto verso il prossimo Sinodo dei vescovi dedicato all’Amazzonia, il Papa ha auspicato un «cambio di paradigma in tutte le attività economiche», incluse quelle estrattive, puntando sullo «sviluppo di un’economia circolare attraverso «l’approccio “ridurre, riutilizzare, riciclare”». 

Ai Partecipanti all'Incontro promosso dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale sull'Industria mineraria

Ai Membri della Fondazione Guido Carli

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15 settembre 2019

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