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​Riserva d’oro e argento

· ​All’udienza generale il Papa ricorda che ogni uomo è prezioso agli occhi di Dio ·

Ogni uomo «è prezioso e unico agli occhi di Dio». Anzi, di più: è «la sua personale “riserva di oro e argento” come quella che il re Davide affermava di aver donato per la costruzione del tempio». Ha scelto quest’immagine evocativa Francesco per riprendere mercoledì 27 gennaio le udienze generali dedicate alla tematica giubilare della misericordia, riletta alla luce della Bibbia.

Emanuele Luzzati (1921-2007), «Gli ebrei nel deserto»

Con i fedeli presenti in piazza San Pietro il Papa ha approfondito il brano tratto dal libro dell’Esodo (2, 23-25) in cui il Signore ascolta il grido del suo popolo e stringe con lui un’alleanza. Di conseguenza — ha ricordato — la misericordia divina «non può rimanere indifferente davanti alla sofferenza degli oppressi, al grido di chi è sottoposto a violenza, ridotto in schiavitù, condannato a morte». Del resto, ha spiegato il Pontefice, si tratta di «una dolorosa realtà che affligge ogni epoca, compresa la nostra, e che fa sentire spesso impotenti, tentati di indurire il cuore e pensare ad altro». Invece, ha osservato Francesco, «Dio non è indifferente» e «non distoglie mai lo sguardo dal dolore umano», prendendosi «cura dei poveri, di coloro che gridano la loro disperazione» e «suscitando uomini capaci di sentire il gemito della sofferenza e di operare in favore degli oppressi».

In pratica, ha fatto notare, «la misericordia di Dio agisce sempre per salvare». Ed «è tutto il contrario — ha aggiunto — dell’opera di quelli che agiscono sempre per uccidere: ad esempio quelli che fanno le guerre». Da qui l’invito in quest’anno santo straordinario a «essere mediatori di misericordia per avvicinare, per dare sollievo, per fare unità». E poiché «tante cose buone si possono fare», Francesco ha anche offerto come di consueto alcuni suggerimenti pratici, rivolgendosi per esempio a quelle famiglie in cui ci sono «fratelli che si sono allontanati e non si parlano», con l’auspicio che possano «ritrovarsi, abbracciarsi e perdonarsi e dimenticare le cose brutte».

Infine, salutando al termine dell’incontro i vari gruppi linguistici, il Papa ha esortato a partecipare all’iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio Cor unum: una giornata di ritiro spirituale quaresimale per le persone impegnate nel servizio della carità nelle singole diocesi.

La catechesi del Papa  

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14 ottobre 2019

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