Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Riscoprire le radici solidali
dell’Europa

· ​Alla Federazione dei banchi alimentari il Papa indica nel bene concreto la risposta a un contesto economico malato ·

«Di fronte a un contesto economico malato non si può intervenire brutalmente», ma occorre intraprendere «percorsi sani e solidali». Lo ha sottolineato il Papa ricevendo nella mattina di sabato 18 maggio, nella Sala del Concistoro, i membri della Federazione europea dei banchi alimentari, a conclusione della riunione annuale svoltasi a Roma per celebrare i 30 anni dalla fondazione del Banco alimentare italiano.

Nel suo discorso ha preso spunto dalla forte convinzione, espressa a più riprese, che «lo spreco è l’espressione più cruda dello scarto», infatti «scartare cibo significa scartare persone. E oggi è scandaloso non accorgersi di quanto il cibo sia un bene prezioso e di come tanto bene vada a finire male», al punto che — ha fatto notare — sprecare «è una brutta abitudine che può infiltrarsi ovunque, anche nelle opere di carità». Ma, ha ammonito Francesco, «lo spreco non può essere l’ultima parola lasciata in eredità dai pochi benestanti, mentre la gran parte dell’umanità rimane zitta».

Del resto, ha evidenziato, «provvedere cibo a chi ha fame» non significa «assistenzialismo», ma rappresenta «il primo gesto concreto di accompagnamento verso un percorso di riscatto». E «in questo senso — ha aggiunto — le vostre realtà, pur recenti, ci riportano alle radici solidali dell’Europa, perché ricercano l’unità nel bene concreto: è bello vedere lingue, credo, tradizioni e orientamenti diversi ritrovarsi non per condividere i propri interessi, ma per provvedere alla dignità degli altri. Quello che fate lancia un messaggio: il progresso di tutti cresce accompagnando chi sta indietro».

Il discorso del Papa

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE