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Rischio carestia nel Sud Sudan

· Il Pam denuncia le gravi difficoltà logistiche nel garantire assistenza alla popolazione ·

Donne sudsudanesi vicino a un aereo carico di aiuti internazionli (Afp)

«È alto il rischio di carestia nel Sud Sudan, e per questo motivo stiamo lavorando in stretta collaborazione con l’Unicef per evitare una catastrofe umanitaria». È quanto ha affermato ieri a Ginevra la portavoce del Programma alimentare mondiale (Pam), Elisabeth Byrs, sottolineando quanto sia difficile raggiungere nel Paese le persone che sono in difficoltà e far arrivare loro i generi di prima necessità. Il tutto mentre la situazione continua ad aggravarsi. Byrs ha detto che il Pam è molto preoccupato per una carestia che potrebbe avere effetti devastanti se le risposte alle emergenze arrivassero troppo tardi. Comunque, nonostante le difficoltà di carattere logistico, gli aiuti del Pam hanno raggiunto, fino a questo momento, 1,4 milioni di persone nel solo mese di giugno. Ma, come evidenziato dalla stessa portavoce, servono più mezzi e risorse.

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