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Risarcimento per le vittime della tratta

A inizio giugno la Corte d’assise d’appello dell’Aquila ha riconosciuto a 17 donne nigeriane, costrette a prostituirsi tra Marche e Abruzzo, una provvisionale immediata di cinquantamila euro. L’operazione Sahel, avviata nel 2007 dai carabinieri del Ros dell’Aquila, si è conclusa dunque con un risultato epocale: il riconoscimento del diritto al risarcimento del danno per le vittime della tratta di esseri umani. La sentenza prevede che la confisca dei beni sequestrati vada a beneficio delle vittime e delle associazioni che si sono costituite a loro sostegno, anziché — come sin qui avvenuto — a beneficio dello Stato.

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26 gennaio 2020

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