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Abbiamo lo stesso battesimo

· All’indomani dell’appello in favore della vita lanciato all’Angelus il Papa incontra una delegazione ecumenica tedesca ·

Un invito a «inoltrarsi su percorsi nuovi» per giungere all’unità tra tutti i cristiani è stato rivolto dal Papa alla delegazione ecumenica della Chiesa evangelica in Germania, ricevuta in udienza lunedì mattina, 6 febbraio. «Abbiamo lo stesso Battesimo: dobbiamo camminare insieme, senza stancarci!» ha esortato il Pontefice.

Curtis Verdun, «L’incontro»

Del resto, la presenza all’incontro del cardinale Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha testimoniato proprio «una collaborazione di lunga data ed espressione di un rapporto ecumenico maturato negli anni». Da qui l’esortazione del Pontefice ad «andare avanti su questa strada benedetta di comunione fraterna, proseguendo con coraggio e decisione verso un’unità sempre più piena».

E in proposito il Papa considera significativo che nel «500° anniversario della Riforma, cristiani evangelici e cattolici colgano l’occasione della commemorazione comune degli eventi storici del passato per mettere nuovamente Cristo al centro dei loro rapporti». Anche perché, ha fatto notare, «ciò che animava e inquietava i riformatori era, in fondo, indicare la strada verso Cristo». Ed è, ha aggiunto, anche «quello che deve starci a cuore oggi, dopo aver nuovamente intrapreso, grazie a Dio, una strada comune». Ecco quindi che «quest’anno di commemorazione offre l’opportunità di compiere un ulteriore passo in avanti, guardando al passato senza rancori».

Attualizzando la riflessione, il Papa ha evidenziato come le attuali «differenze in questioni di fede e di morale, che tuttora sussistono, rimangono sfide sul percorso verso la visibile unità, alla quale anelano i nostri fedeli». E in particolare «il dolore è avvertito dagli sposi che appartengono a confessioni diverse». Perciò bisogna impegnarsi «con preghiera insistente e con tutte le forze, a superare gli ostacoli ancora esistenti».

Il discorso del Papa alla delegazione ecumenica  

L’Angelus domenicale  

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