Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ripristinate le linee
di comunicazione militare

· Nuovi sviluppi positivi tra Corea del Nord e Corea del Sud ·

Sviluppi positivi per la pace nella penisola coreana. Seoul e Pyongyang hanno infatti concordato oggi di ripristinare completamente le linee dirette di comunicazione militare. L’intesa è stata raggiunta dopo i primi colloqui a livello di vertici militari tenuti in oltre un decennio.

Stretta di mano tra il generale sudcoreano Kim Do-gyun e quello nordcoreano An Ik-san (Epa)

In una lunga riunione negoziale, generali e comandanti militari sudcoreani e nordcoreani hanno anche affrontato il tema della completa smilitarizzazione del villaggio frontaliero di Panmunjom e concordato di attuare in pieno l’accordo bilaterale del 2004 sulla prevenzione degli scontri accidentali lungo il confine marittimo occidentale. I colloqui si sono svolti al Tongilgak, l’edificio della Corea del Nord a Panmunjom, allo scopo di dare seguito alla dichiarazione del summit intercoreano del 27 aprile scorso per alleviare le tensioni militari ed «eliminare il pericolo della guerra». Le delegazioni di Seoul e Pyongayng erano guidate rispettivamente dai generali Kim Do-gyun e An Ik-san. Le due parti, secondo il comunicato congiunto emesso al termine della riunione, hanno anche discusso di fermare gli atti ostili reciproci; di trasformare la Northern Limit Line (la frontiera marittima di fatto), in un mare di pace e di esaminare altri temi per ridurre le tensioni militari. Inoltre, hanno discusso il recupero dei resti dei caduti della guerra di Corea (1950-53) nella zona demilitarizzata. Il ripristino delle linee di comunicazione è un fattore chiave per ricostruire la fiducia al 38° parallelo. Le parti hanno riavviato la linea militare sulla costa occidentale nel 2018, ma quella sulla costa orientale era bloccata da maggio del 2011. A dispetto delle attese, indicano gli analisti politici, le parti non sembrano avere raggiunto un consenso su un incontro tra i ministri della difesa che manca dal novembre 2007. Secondo l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, questi temi saranno ripresi in futuro, mentre la vicenda delle esercitazioni militari nella regione tra Corea del Sud e Stati Uniti è stata sollevata dal regime nordcoreano, che ne ha chiesto la sospensione. A riguardo, Seoul e Washington hanno avviato consultazioni sul tema della sospensione delle manovre militari congiunte — annunciata da Donald Trump a Singapore — e comunicheranno nel prossimo futuro una loro decisione in merito.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

06 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE