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Riprende la scuola
ad Amatrice

· Segno di un nuovo inizio dopo il terremoto ·

«Oggi è nuovo inizio». Sono parole del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che oggi ad Amatrice, la cittadina distrutta dal terribile terremoto del 24 agosto, ha seguito l’avvio del primo giorno di scuola nel polo didattico realizzato dalla protezione civile di Trento. 

I bambini di Amatrice vanno a scuola accompagnati dai genitori (Ansa)

Non solo il ministro dell’Istruzione, anche il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, ha affermato che il paese riparte dalla «scuola che è l’anima della comunità». Nell’ambito del polo scolastico di San Cipriano, Save the Children è impegnata nella realizzazione della nuova mensa scolastica, di un Centro per le attività extrascolastiche e di un’area attrezzata per lo sport.

Errani è intervenuto alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico nella nuova scuola provvisoria della frazione di Villa San Cipriano. «Vogliamo lavorare così — ha aggiunto — niente promesse ma solo fatti concreti e condivisi con le istituzioni locali». Errani ha sottolineato che «ora la priorità è chiudere i campi al più presto e in tempi certi». Intanto, il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha sottolineato che «era doveroso sporgere denuncia contro Charlie Hebdo, perché ha offeso la comunità e gli italiani». In queste ore Pirozzi ha parlato anche delle procedure di trasferimento degli sfollati dalle tendopoli: «Bisogna sgomberare prima possibile le tendopoli — ha detto — perché prima si sgombrano, prima si fanno le opere di urbanizzazione e prima vengono costruite le case».

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