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Riprende
il negoziato colombiano

· Le Farc liberano il generale sequestrato due settimane fa ·

Una delegazione del Governo colombiano è partita oggi per Cuba per discutere le modalità della ripresa del negoziato di pace con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc), in corso appunto all’Avana da circa due anni.

Il nuovo passo verso la ripresa dei negoziati giunge dopo che le Farc hanno liberato il generale Rubén Darío Alzate, il cui sequestro due settimane fa nella regione nordoccidentale del Chocó, aveva spinto il presidente Juan Manuel Santos a sospendere le trattative. «L’obiettivo dell’incontro è fare una valutazione legata ai fatti recenti assieme ai Paesi garanti (Norvegia e Cuba)» ha spiegato il capo negoziatore del Governo, l’ex vicepresidente Humberto de la Calle, dopo un colloquio con lo stesso Santos.

Le Farc, che hanno annunciato l’invio a Cuba del loro negoziatore Félix Antonio Muñoz Lascarro, meglio conosciuto come Pastor Alape, chiedono intanto che il Governo «ridisegni le regole del gioco», in particolare accettando un cessate il fuoco durante il negoziato. Ma Santos — riconfermato quest’anno dagli elettori per un secondo mandato con un programma che ha messo al primo posto proprio il negoziato di pace — non sembra intenzionato a modificare le modalità della trattativa.Proprio Pastor Alape aveva condotto ieri la consegna alla Croce rossa di Alzate e degli altri due ostaggi rapiti con lui, il caporale Jorge Rodríguez e l’avvocato Gloria Urrego, una consulente dell’esercito.

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25 agosto 2019

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