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Rilasciati in Ucraina i maifestanti arrestati

· Mentre sta per scadere l'ultimatum del Governo per lo sgombero degli edifici pubblici occupati. ·

Tutti i 234 manifestanti antigovernativi detenuti nelle ultime settimane in Ucraina sono stati scarcerati. Ma la tensione resta alta a Kiev: l’opposizione che da giorni picchetta molti edifici pubblici non è soddisfatta. 

Dimostranti antigovernativi in piazza a Kiev (Reuters)

Perché questo passaggio — argomentano i manifestanti — non significa ancora che tutti siano liberi: non pochi restano infatti ai domiciliari, e le inchieste della giustizia ucraina pendono sulle loro teste come spade di Damocle pronte a trafiggerli se i palazzi occupati non saranno sgomberati entro lunedì prossimo, giorno in cui scade una sorta di ultimatum lanciato dal Governo per l’applicazione definitiva della contestata legge d’amnistia.

La mossa delle autorità — annunciata ieri dal procuratore generale, Viktor Pshonka — mira comunque a stemperare le tensioni in un Paese che rischia di sprofondare nel baratro della guerra civile. Uno spettro che sta logorando la Repubblica ex sovietica da ormai quasi tre mesi.

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23 luglio 2019

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