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Ricostruzione
dopo il terrorismo

· Aperto a Roma il terzo forum internazionale sul Mediterraneo ·

Il presidente libanese Aoun insieme  al capo di stato italiano Mattarella (Ansa)

La lotta contro il terrorismo in tutto il bacino mediterraneo è stato il tema principale del primo giorno del forum Mediterranean dialogues che si sta svolgendo a Roma. Il 30 novembre, molti ministri dei vari paesi colpiti da attentati terroristici, conflitti armati oppure che hanno schierato il proprio esercito sui campi di battaglia, hanno ribadito l’importanza di questa sfida, a cominciare dal ministro degli esteri italiano Angelino Alfano. «Bisogna agire presto e subito in un’ottica di medio o lungo periodo», ha detto il titolare della Farnesina, alla presenza del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. Molto seguito anche l’intervento di un ospite d’onore, il presidente del Libano Michel Aoun, che ha definito «il terrorismo che ci colpisce oggi come quello più pericoloso perché più diffuso, che ha armi più potenti e minaccia tutto il mondo». La situazione dell’Iraq dopo la sconfitta del sedicente Stato islamico è stata al centro dei dibattiti. L’Is è stato sconfitto militarmente perché «la comunità internazionale, nel momento del pericolo, ha saputo operare in modo coeso» ha spiegato il ministro della difesa italiano Roberta Pinotti. Dopo la vittoria contro il terrorismo, è ora di ricostruire. Per questo, il ministro degli esteri iracheno, Ibrahim Al Jaafari, anche lui presente al forum, ha chiesto un nuovo «piano Marshall per la ricostruzione delle città distrutte dall’Is come Mosul». «Le forze irachene si sono mosse dopo un’unità politica e questa è un’esperienza importante» ha dichiarato il capo della diplomazia irachena. Però «Mosul ora non è come prima della guerra quando era florida». Pertanto, Al-Jaafari ha chiesto solennemente l’aiuto della comunità internazionale che «in virtù dell’aiuto fornito in passato ora deve stare al nostro fianco con un processo economico come il piano Marshall nel 1948».Il secondo giorno del forum sarà dedicato in particolare al tema delle migrazioni. 

di Charles de Pechpeyrou

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22 agosto 2019

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