Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Incisivo come Masaccio

· Ricordo di Eugenio Corti ·

Claudio Toscani traccia un ricordo di Eugenio Corti, sottolineando che quando, nel 2000, allo scrittore fu dedicata l’edizione tenutasi quell’anno del Premio internazionale di cultura cattolica, per lui, al suo nome — che nella sequela di quel riconoscimento veniva dopo Adriano Bausola, Augusto Del Noce, l’editore Bompiani, il cardinale Ratzinger, per non dire d’altri — venne evocato un altro grande alloro: il Nobel. 

A Corti (morto il 4 febbraio all’alba dei 93 anni), alla sua figura morale, alla sua carriera di scrittore e di saggista, a quelli che nel lontano frangente erano i suoi imminenti ma non proprio incombenti ottant’anni, il mondo dell’intelligenza cattolica, ma non solo, si inchinava, riconoscendone il magistero assieme all’esito di avere quanto a sé restituito alla letteratura italiana del secondo Novecento la sua funzione e il suo ruolo di scandaglio del cuore umano per giungere, attraverso l’analisi e la rappresentazione di caratteri, idee e sentimenti, alla comprensione e alla valutazione delle vicende storiche.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

12 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE