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Per riconnettersi con il creato

· ​Giornata mondiale dell’ambiente ·

La Giornata mondiale dell’ambiente si celebra oggi tra le preoccupazioni per la decisione annunciata del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di uscire dall’accordo di Parigi per il controllo delle emissioni responsabili del riscaldamento globale. È stato il Canada quest’anno a scegliere il tema “Connettere le persone alla Natura” che ispirerà iniziative in tutto il mondo.

Il tweet pubblicato  sull’account @Pontifex

Il cambiamento climatico deve essere una priorità secondo l’organizzazione mondiale dei luterani, il Consiglio mondiale delle Chiese e l’Act Alliance, una associazione che raccoglie 144 organizzazioni religiose che lavorano in oltre cento paesi. L’atmosfera però è particolarmente tesa anche a causa di contrasti interni negli Stati Uniti, dove non tutti sono d’accordo con la decisione del capo della Casa Bianca. In particolare il sindaco di Washington dc, Muriel Bowser, ha annunciato un’ordinanza che rinnova l’impegno preso dalla città «verso lo storico accordo per ridurre il livello globale delle emissioni», mantenendo così il sostegno all’intesa di Parigi sul clima nonostante la decisione di Trump. In questo contesto si svolge quest’anno della giornata dell’ambiente istituita nel 1972 per ricordare la conferenza di Stoccolma, che diede il via al Programma dell’Onu per l’Ambiente (Unep). L’iniziativa accende i riflettori sulla necessità per l’uomo di recuperare un rapporto con l’ambiente più sano, consapevole, per contribuire a non sprecarne e rovinarne le risorse costantemente sotto minaccia per via dei cambiamenti climatici. Quella di “riconnettersi” con la natura è una sfida cruciale, sottolineano gli esperti delle Nazioni Unite soprattutto considerando che i bambini dei paesi più sviluppati passano meno tempo all’aperto di ogni altra generazione precedente. Gli adulti non si comportano diversamente, trascorrendo la maggior parte delle giornate in auto, al lavoro, nei centri commerciali o in casa. 

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19 marzo 2019

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