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Riconciliazione nella verità e nella giustizia

· ​L’appello del Papa a conclusione della terza giornata del viaggio in Colombia ·

Per la Colombia è l’ora della riconciliazione: l’ora «di sanare ferite, di gettare ponti, di limare differenze», l’ora «di spegnere gli odi, rinunciare alle vendette e aprirsi alla convivenza basata sulla giustizia, sulla verità e sulla creazione di un’autentica cultura dell’incontro fraterno». È questo il forte appello lanciato dal Papa a Villavicencio venerdì 8 settembre, a conclusione della terza giornata del viaggio nel Paese latinoamericano.

Di fronte a oltre quattrocentomila fedeli radunati nel parco Las Malocas, il Pontefice ha presieduto il grande incontro di riconciliazione nazionale, alla presenza di ex guerriglieri, militari e agenti, seduti accanto ai sopravvissuti alle violenze che per oltre mezzo secolo hanno insanguinato la nazione. «La violenza genera violenza, l’odio genera altro odio, e la morte altra morte» ha ammonito Francesco, esortando tutti gli abitanti del paese a «spezzare questa catena che appare ineluttabile. E ciò — ha spiegato — è possibile soltanto con il perdono e la riconciliazione concreta».

Un invito che era risuonato poche ore prima anche durante la messa per la beatificazione di due martiri figli della terra colombiana: il vescovo Jesús Emilio Jaramillo Monsalve, ucciso nel 1989, e il sacerdote Pedro María Ramírez Ramos, assassinato nel 1948. «La riconciliazione — aveva ricordato il Papa all’omelia — non è una parola che dobbiamo considerare astratta; se fosse così, porterebbe solo sterilità, anzi, porterebbe maggiore distanza». Riconciliarsi significa invece «aprire una porta a tutte e ciascuna delle persone che hanno vissuto la drammatica realtà del conflitto». E quando «le vittime vincono la comprensibile tentazione della vendetta, diventano i protagonisti più credibili dei processi di costruzione della pace».

Parole ai militari e alle forze dell’ordine 

L’omelia alla messa di beatificazione 

La liturgia di riconciliazione

La diretta streaming del viaggio del Papa 

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19 marzo 2019

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