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Riconciliazione e pace
per tutta l’Africa

· Videomessaggio del Papa al popolo del Mozambico a pochi giorni dall’inizio del viaggio ·

«La riconciliazione fraterna» rappresenta oggi l’«unica speranza per una pace solida e duratura» in tutto il continente africano. Lo afferma Papa Francesco nel videomessaggio rivolto alla popolazione del Mozambico, prima tappa del viaggio che dal 4 al 10 settembre lo condurrà anche in Madagascar e a Maurizio.

«Non vedo l’ora di incontrarvi» assicura il Pontefice ai mozambicani, invitando tutti a unirsi alla sua preghiera «perché Dio, Padre di tutti, consolidi la riconciliazione, la riconciliazione fraterna in Mozambico e in tutta l’Africa».

«Avrò la gioia di condividere direttamente con voi queste convinzioni e anche di vedere come cresce la semina fatta dal mio predecessore san Giovanni Paolo II» sottolinea Francesco riferendosi alla visita compiuta da Papa Wojtyła nel Paese africano nel settembre del 1988. «Questo viaggio — aggiunge ancora — mi permetterà di incontrare la comunità cattolica e di confermarla nella sua testimonianza del Vangelo, che insegna la dignità di ogni uomo e donna e chiede di aprire il nostro cuore agli altri, specialmente ai poveri e ai bisognosi».

«So che molti di voi stanno lavorando per preparare la mia visita, inclusa l’offerta delle vostre preghiere, e vi ringrazio di tutto cuore» continua il Pontefice. E conclude invocando «su di voi e sul vostro Paese le benedizioni di Dio e la protezione della nostra Madre».

Anche il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, indica la pace come uno dei temi portanti del viaggio papale, rimarcando soprattutto per il Mozambico «l’importanza del dialogo, rinunciare una volta per tutte alla logica delle armi, alla logica della violenza come metodo di risoluzione e soluzione dei conflitti».

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20 ottobre 2019

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