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Richiamo dell’Onu agli Stati Uniti

· Sull’immigrazione ·

Migranti al confine tra Messico e Stati Uniti (Reuters)

 L’Alto Commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhchr) ha chiesto ieri alla Casa Bianca di mettere fine alla separazione dei bambini dai loro genitori che entrano irregolarmente negli Stati Uniti, come avviene a seguito delle severe misure sull’immigrazione imposte dall’amministrazione Trump. La cosiddetta “tolleranza zero” è stata applicata dal presidente per fermare le migliaia di persone provenienti prevalentemente da Guatemala, El Salvador e Honduras che cercano di sfuggire alle violenze nei loro paesi e chiedono asilo oltre confine.

«Gli Stati Uniti dovrebbero interrompere immediatamente questa pratica di separare le famiglie, che equivale a un’interferenza arbitraria e illegale nella vita familiare, ed è una grave violazione dei diritti del bambino» ha detto da Ginevra una portavoce dell’Unhchr, Ravina Shamdasani. «Il ricorso alla detenzione e alla separazione delle famiglie come deterrente è contrario alle norme e ai principi dei diritti umani. L’interesse superiore del bambino deve sempre prevalere» ha proseguito Shamdasani, ricordando che gli Stati Uniti sono l’unico paese al mondo a non aver ratificato la convenzione dell’Onu sui diritti dei bambini ma sono comunque vincolati dalle leggi internazionali in materia.

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14 ottobre 2019

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