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Richiamo all’essenziale

· Il cardinale Beniamino Stella ad Assisi per la festa di santa Chiara ·

Santa Chiara «è un richiamo permanente per la Chiesa perché ritorni all’essenzialità e alla radicalità del Vangelo». Lo ha detto il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero, durante la messa presieduta nella basilica della santa, ad Assisi, giovedì mattina, 11 agosto. 

La solenne concelebrazione eucaristica è stata il momento centrale della festa liturgica in onore della santa, apertasi la sera di mercoledì con la veglia di preghiera nel santuario di San Damiano. Intorno all’altare, oltre al vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, c’erano una quarantina di sacerdoti, molti delle famiglie francescane e del clero locale.

Di fronte a una grande assemblea di fedeli e pellegrini, il porporato ha ricordato che la forza di Chiara risiedeva nell’ascolto della voce di Cristo, nella sequela gioiosa e nella testimonianza dell’amore. Sviluppando questo trinomio lungo l’intera l’omelia, il cardinale Stella ha sottolineato che «ascoltare la chiamata di Cristo è il fondamento di ogni vita cristiana. Dio non agisce con violenza verso di noi», ha ribadito, ma «si fa povero e umile, quasi a mendicare uno spazio nel nostro cuore, come uno sposo bussa alle porte della sua amata».

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22 luglio 2019

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