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Ricchi perché poveri

· Il messaggio di Papa Francesco per la Quaresima ·

La povertà di Gesù «ci libera e ci rende ricchi». Lo afferma Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima reso noto questa mattina, martedì 4 febbraio. Un messaggio concentrato sulla povertà, e sulla povertà di Cristo in particolare.

Il Papa infatti esordisce spiegando che Gesù «si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà», come recita il tema del messaggio, tratto dalla seconda lettera ai Corinzi. La scelta della povertà da parte di Cristo, afferma il Pontefice, ci suggerisce che esiste una dimensione positiva della povertà.

Ma, si domanda il Santo Padre, che cos’è questa povertà con cui Gesù ci libera e ci rende ricchi? «È proprio — questa la sua risposta — il suo modo di amarci, il suo farsi prossimo a noi come il Buon Samaritano che si avvicina a quell’uomo lasciato mezzo morto sul ciglio della strada». La povertà di Cristo «è la più grande ricchezza».

Quindi il Papa si sofferma sulla differenza tra povertà e miseria. E precisa che «la miseria non coincide con la povertà», perché «la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza». Il messaggio evidenzia tre tipi di miseria: materiale, morale e spirituale. La miseria materiale è quella che comunemente viene chiamata povertà e tocca quanti vivono in una condizione non degna della persona umana. Quella morale «consiste nel diventare schiavi del vizio e del peccato». Molte persone, ha aggiunto, sono costrette a queste miserie da condizioni sociali ingiuste, dalla «mancanza di lavoro che le priva della dignità che dà il portare il pane a casa». Anzi « in questi casi — scrive il Pontefice — la miseria morale può ben chiamarsi suicidio incipiente». E ancora «questa miseria è causa di rovina economica».

Quella spirituale, infine, «ci colpisce quando ci allontaniamo da Dio».

Per combattere queste miserie, conclude il Papa, c’è un solo modo: conformarsi a Cristo «che si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà».

Il testo integrale del messaggio del Papa

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