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​Rettilineo finale
per la Casa Bianca

· ​Tra la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump ·

La corsa per la Casa Bianca è approdata al rettilineo finale. Domani 8 novembre gli statunitensi i si recheranno alle urne per scegliere il loro presidente per i prossimi quattro anni.

Ora si gioca l’ultima sfida tra la candidata democratica, Hillary Clinton, e il suo rivale, il repubblicano Donald Trump, dopo mesi di una turbolenta e agguerrita campagna elettorale in tutto il paese. I due candidati nelle ventiquattro ore finali saranno in alcuni Stati-chiave per conquistare gli ultimi elettori. La Clinton, avanti nei sondaggi nazionali, è data per favorita, mentre con il passare delle ore le probabilità per Trump sembrano ridursi. In questo ha giocato un ruolo fondamentale la «november surprise» ossia la decisione dell’Fbi, a meno di 48 ore dal voto, di scagionare completamente la Clinton dagli sviluppi sull’emailgate, lo scandalo riaperto dai federali a undici giorni dalle elezioni senza alcun elemento concreto in mano. La candidata democratica è salita sul palco della città dell’Ohio poco dopo che il direttore dell’Fbi, James Comey, per la seconda volta, l’ha assolta per la vicenda del Mailgate. Tuttavia nel suo discorso non ha fatto nessun riferimento alla vicenda, ma ha voluto sottolineare un messaggio di unità e atteggiamento positivo in contrasto con «l’America buia che emerge dalla visione» di Trump. Quindi, per la Clinton, dopo la «october surprise» che l'aveva fatta precipitare nei sondaggi, si è aperto un nuovo spiraglio di ottimismo. Oggi si prepara a concludere la campagna con un maxi evento. Tra i suoi ospiti personaggi di grande calibro. A Philadelphia e in Pennsylvanya, uno degli Stati in bilico, insieme a lei saliranno sul palco il presidente Barack Obama, la first lady Michelle, il marito Bill, la figlia Chelsea. Prima di Philadelphia, Hillary sarà in altri due Stati incerti. La North Carolina (15 grandi elettori sui 270 necessari per conquistare la Casa Bianca) e poi in Michigan (16 grandi elettori). Qui interverrà anche Obama. 

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23 ottobre 2019

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