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In rete le dodicimila pagine di Giacomo Matteotti

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Giacomo Matteotti dopo il discorso alla Camera del 30 maggio 1924

Gli scritti di Giacomo Matteotti sono ora interamente consultabili in rete nel sito www.casamuseogiacomomatteotti.it. L’operazione è stata compiuta dal Comitato scientifico della Casa-Museo Giacomo Matteotti che ha sede a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, la città dove il parlamentare socialista assassinato dal fascismo nel 1924 nacque, trascorse tutta la vita ed è ora sepolto nel locale cimitero. L’abitazione di Matteotti era rimasta di proprietà famiglia e ceduta dai tre figli — l’ultimo dei quali, Giancarlo, scomparve nel 2006 — all’Accademia dei Concordi di Rovigo, che a sua volta l’ha ceduta in uso al Comune di Fratta Polesine. Dopo un radicale restauro, l’edificio è stato trasformato in un museo, aperto al pubblico nel 2012. A coordinarne le attività è un comitato scientifico, ora presieduto da Gianpaolo Romanato, professore all’università di Padova. Grazie a un finanziamento del Miur, gestito dal dipartimento di storia dell’ateneo patavino, con il quale la Casa-Museo ha stipulato un’apposita convenzione, è stato possibile realizzare un ricchissimo sito web nel quale sono stati pubblicati tutti gli scritti di Matteotti: i discorsi politici, i saggi di argomento giuridico, gli scritti sul fascismo, gli interventi di carattere economico e sociale. Inoltre sono disponibili nel sito gli studi di economia del fratello maggiore di Matteotti, Matteo, che scomparve ancora giovane ed esercitò su Giacomo
un forte influsso, nonché i testi letterari della moglie, Velia Titta, sorella del celebre cantante Titta Ruffo. Vi si trova poi un’ampia raccolta di interventi sulla situazione sociale, politica e idraulica del Polesine tra Ottocento e Novecento, necessari a comprendere l’ambiente in cui maturò l’indirizzo politico del deputato socialista, e una ricca antologia di articoli giornalistici relativi ai mesi del delitto e della crisi politica che ne seguì (giugno-dicembre 1924). In tutto sono state digitalizzate ad alta definizione circa 12.000 pagine, che il comitato scientifico si propone di implementare con ulteriori documenti. Completano il sito, dove si possono trovare tutte le notizie riguardanti l’apertura della Casa-Museo, la vita di Matteotti e le circostanze della sua tragica morte, un’antologia di foto e numerosi filmati.

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