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San Clemente
restituita ai cattolici

· La chiesa di Sebastopoli era chiusa al culto dal 1936 ·

L’edificio della chiesa di San Clemente a Sebastopoli negli anni Quaranta

È stato restituito alla comunità cattolica di Sebastopoli, nella Repubblica autonoma di Crimea, l’edificio dell’antica chiesa di San Clemente, che fino al 2006 ospitava un cinema per ragazzi. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dal comune della città. L’edificio fu costruito nel 1911, quando la comunità cattolica contava 3000 fedeli. Nel 1936, la chiesa fu chiusa al culto e, dopo i danni subiti a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel 1958 l’edificio fu trasformato in un cinema. La comunità cattolica di Sebastopoli si è ricostituita nel 1993 e dal 1996 le funzioni liturgiche si sono svolte in un edificio adiacente al cinema. Secondo Dimitri Ovsyannikov, governatore di Sebastopoli, la restituzione di questo edificio «è una giusta riparazione storica nei confronti di una comunità religiosa». Soddisfazione è stata espressa da monsignor Jacek Pyl, vescovo ausiliare di Odessa-Simferopol, per il quale «la restituzione della chiesa di San Clemente alla comunità cattolica è un evento straordinario. È difficile trovare le parole per esprimere la nostra gioia. La storia è feconda nelle ferite e una chiesa chiusa e profanata è una di queste».

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19 settembre 2018

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