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Resta tesa la situazione nelle strade di Kiev

· Dopo l’occupazione del ministero della Giustizia le autorità minacciano di decretare lo stato di emergenza ·

La situazione resta tesissima in Ucraina dopo il no dell’opposizione alla proposta del presidente, Viktor Ianukovich, di guidare il Governo. Il Paese è sull’orlo di una guerra civile e ora si profila anche lo spettro di una secessione delle regioni sud-orientali. 

 E Ianukovich deve affrontare i continui successi degli insorti che stanno occupando i palazzi del potere uno dopo l’altro — è della tarda serata di ieri la notizia della presa anche del ministero della Giustizia — con una rapidità che rende chiaro come la situazione non sia più sotto il controllo delle autorità. Il ministro della Giustizia ucraino, Olena Lukash, ha avvertito i manifestanti che hanno occupato il suo ministero, nel centro di Kiev, che potrebbe chiedere al presidente ucraino di imporre lo stato d’emergenza.

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24 febbraio 2020

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