Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Responsabilità morale

· Ambiente e salute ·

Proponiamo una nostra traduzione dell’articolo — intitolato Climate Change and Moral Responsibility — scritto dal patriarca ecumenico e dal primate della Comunione anglicana, pubblicato nell’edizione del 19 giugno del «The New York Times».

di Bartolomeo e Justin Welby

Martedì la rivista medica britannica «The Lancet» pubblicherà un rapporto storico che sottolineerà il legame inalienabile e innegabile tra cambiamento climatico e salute umana.

Apprezziamo profondamente il messaggio di speranza di questo rapporto, che conferma che il cambiamento climatico è più di una semplice sfida tecnica o finanziaria (proprio come ha detto Papa Francesco nella sua Lettera enciclica giovedì) e rafforza l’elemento della salute nel dibattito sul cambiamento climatico. Di fatto, la premessa centrale del lavoro della commissione di «The Lancet» è che affrontare il cambiamento climatico potrebbe essere la più grande opportunità per la salute del xxi secolo.

Oltre a evidenziare gli effetti del cambiamento climatico, dobbiamo affrontare il problema alla radice. Così facendo, scopriremo come i benefici di assumere la responsabilità morale e prendere misure immediate — non solo nelle questioni relative alla salute, ma anche per quanto riguarda l’economia mondiale e le politiche globali — sono di molto superiori al prezzo che ha il restare indifferenti e passivi. È dunque questo legame essenziale che viene dimostrato in modo definitivo e autorevole dal rapporto di «The Lancet». In sintesi, dimostra che la nostra risposta al cambiamento climatico — in termini sia di mitigazione sia di adattamento — ridurrà la sofferenza umana, preservando al contempo la diversità e la bellezza del creato di Dio per i nostri figli. La creazione generosa e abbondante di Dio, che tanto spesso diamo per scontata, è un dono a tutte le creature e le cose viventi. Pertanto, dobbiamo assicurare che le risorse del nostro pianeta siano — e continuino a essere — sufficienti, affinché tutti abbiano una vita in abbondanza.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 febbraio 2020

NOTIZIE CORRELATE