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Responsabilità collettiva per la dignità umana

· I leader religiosi in vista della riunione del G8 ·

Agire sulle cause profonde della povertà, assicurando che le risorse a favore dei Paesi in via di sviluppo non vadano perdute mediante pratiche scorrette: è questa una delle indicazioni contenute in una lettera pubblicata oggi sul quotidiano britannico «Financial Times», sottoscritta da un gruppo di rappresentanti cristiani e di altre comunità religiose; tra essi figurano il presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, e il primate della Comunione anglicana, Justin Welby, arcivescovo di Canterbury.

La lettera-appello è rivolta ai membri del G8, il forum dei governi delle otto principali potenze industriali (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada e Russia), al fine in particolare di promuovere l’impegno a spendere lo 0,7 per cento dei propri bilanci nazionali in materia di aiuti internazionali.

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