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Repubblica Centroafricana senza pace

· ​Migliaia di nuovi sfollati per i combattimenti tra milizie a Bambari ·

Diverse migliaia di civili sfuggiti agli scontri nella città centroafricana di Bambari hanno cercato rifugio nella vicina base della Minusca, la missione dell’Onu nella Repubblica Centroafricana. Nel complesso che ospita la Minusca è sorto un accampamento che già ospita circa tremila sfollati. Ma i numeri totali sono molto più alti: il solo sito della chiesa di Nostra Signora della Vittoria a Bambari ospitava 4.250 persone, ora sparse tra altri tre campi, quelli di Sangaris, Aviation e Site Alternatif, secondo quanto reso noto dal responsabile locale dell’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr), Kouassi Lazare Etien. L’Unhcr ha espresso preoccupazione anche per le condizioni di 1.859 profughi sudanesi nel campo di Pladama Ouaka, a dodici chilometri da Bambari, inaccessibile dalla fine della scorsa settimana. Gli scontri a Bambari, nei quali ci sono stati non meno di quindici morti sono incominciati tra il 20 e il 21 agosto e hanno coinvolto tra le milizie che da tempo si fronteggiano nel Paese, compromettendo il processo di transizione promosso dalla comunità internazionale e che dovrebbe portare a fine anno a elezioni generali già più volte rinviate.

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22 febbraio 2020

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