Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Razzo su una scuola religiosa a Sderot
Nuove tensioni in Israele

· In risposta postazioni di Hamas raggiunte da raid aerei ·

Un razzo proveniente da Gaza ha colpito ieri una scuola religiosa ebraica nella cittadina israeliana di Sderot, al confine nord orientale con il territorio di Hamas. La risposta dell’aviazione israeliana non si è fatta attendere: «Sono state centrate infrastrutture del terrore in basi militari e una postazione navale di Hamas», ha fatto sapere il portavoce dell’esercito riferendosi ad alcuni raid aerei inviati a Gaza nelle prime ore della mattina. Le stesse fonti militari hanno assicurato che continueranno a operare «contro ogni tentativo di danneggiare civili israeliani». Fortunatamente dalla scuola colpita ieri non sono giunte notizie di vittime. Ed entrambe le parti hanno dichiarato che per ora non sono stati riscontrati feriti neanche a seguito degli ultimi raid. Tuttavia, quello di ieri è stato il secondo razzo lanciato nelle ultime 24 ore, in quella che sembra essere una risposta alla decisione, presa questa settimana da Israele, di chiudere alla navigazione le acque al largo di Gaza. Secondo le autorità israeliane la misura sarebbe giustificata dal lancio di palloncini incendiari verso le aree di insediamento ebraico attorno alla Striscia, la cui responsabilità è stata attribuita a pescatori palestinesi. E per il momento non è stata specificata la durata di questa decisione che colpisce l’attività lavorativa di molti pescatori. Dopo i gravi scontri del 6 maggio scorso era stata sottoscritta una tregua da parte di israeliani e palestinesi. A mediare per una soluzione di pace era intervenuta anche l’Onu, dopo che oltre settecento razzi erano stati sparati nella striscia di Gaza, in quello che è stato considerato come lo scontro più grave dopo la guerra del 2014. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE