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Raid statunitense
a sud di Tripoli

· Uccisi 42 jihadisti ·

Un raid aereo è stato compiuto all’alba su Sebrata, città libica a qualche decina di chilometri ad ovest di Tripoli. L’azione è stata condotta da aerei statunitensi: nel mirino dei caccia c’era un campo di addestramento di miliziani del cosiddetto Stato islamico (Is), e in particolare un terrorista legato ai due attentati terrrositici dell’anno scorso in Tunisia.

Nel bombardamento sono morte decine di altri miliziani (42 secondo fonti locali), molti dei quali tunisini. L’intelligence statunitense sta cercando di capire se sotto le bombe sia effettivamente rimasto ucciso Noureddine Chouchane: secondo le fonti del «New York Times», il tunisino è legato ai due ultimi sanguinosi attentati in Tunisia, quello del marzo scorso contro il museo del Bardo (in cui morirono 22 persone) e quello a giugno, sulla spiaggia di un albergo a Sousse, che costò la vita a 38 persone.

Nel frattempo, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti accolgono con favore l’annuncio del 14 febbraio sul Governo di unità nazionale da parte del Consiglio presidenziale libico. Il Parlamento di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, dovrebbe iniziare domani il dibattito sul nuovo Governo.

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