Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Raggiunta l’intesa
sul nucleare iraniano

· ​L’Aiea pronta a svolgere il ruolo di verifica una volta finalizzato l’accordo ·

È stato finalmente raggiunto ieri a Losanna l’accordo quadro sul programma nucleare iraniano, primo passo per un’intesa vincolante che dovrebbe essere sottoscritta entro il prossimo mese di giugno. 

Zarif, Kerry e Mogherini a Losanna dopo il raggiungimento dell’intesa (Afp)

 Nella città svizzera, dopo una faticosa trattativa protrattasi ben oltre la data stabilita del 31 marzo, sono state individuate le «soluzioni chiave per un accordo a 360 gradi, che garantirà la natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano». A sottolinearlo è stata l’alto rappresentante per la Politica estera e di Sicurezza comune dell’Ue, Federica Mogherini, in una conferenza stampa insieme al ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Javad Zarif. Se l’accordo definito dovesse divenire operativo, l’attività nucleare iraniana verrà monitorata per dieci anni. In questo periodo di tempo le centrifughe installate passeranno da 19.000 a 6.000 e la gran parte dell’uranio già arricchito verrà diluito o trasferito all’estero. La centrale di Fordow, inoltre, sarà convertita in un centro di ricerca privo di materiale fissile. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha accolto positivamente l’accordo di principio, dicendosi pronta a intraprendere le verifiche previste dall’intesa. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE