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Raccolti malati

· ​Circa il quaranta per cento delle colture rischia di scomparire a causa di parassiti ·

Una minaccia soprattutto per le popolazioni più povere

Una foglia di ulivo colpita da Xylella Fastidiosa

Il commercio internazionale di prodotti agricoli vale oltre mille miliardi di dollari all’anno e il settore alimentare copre oltre l’ottanta per cento del totale. Un mercato imponente minacciato però da parassiti e malattie: secondo la Fao (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), circa il quaranta per cento dei raccolti nel mondo rischia di scomparire. Una spada di Damocle che incombe soprattutto sulle parti più povere del mondo. Per cercare una soluzione efficace all’emergenza, è riunita da ieri alla Fao la Commissione sulle misure fitosanitarie (l’organo governativo della Convenzione internazionale per la protezione fitosanitaria). L’obiettivo è appunto discutere i metodi più efficaci per prevenire la contaminazione da parte di batteri, virus e piante infestanti, di frutta, verdura e altro cibo commercializzato ogni giorno nel mondo. Questa Commissione vede la partecipazione di analisti ed esperti di malattie vegetali provenienti dai 182 Paesi membri e da numerosi altre organizzazioni internazionali. Il tema scelto quest’anno è «La salute delle piante per la sicurezza alimentare». L’Assemblea generale dell’Onu ha proclamato quest’anno l’inizio di un decennio di azione a favore della nutrizione. Si tratta di «uno scatto in avanti nel dare vigore alla lotta contro la fame nel mondo e a favore di una migliore alimentazione» hanno reso noto i vertici della Fao. A oggi circa 800 milioni di persone nel mondo rimangono cronicamente denutrite e oltre due miliardi soffrono di gravi carenze alimentari.

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18 marzo 2019

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