Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Quelli che
volevano discutere

· Influenza spagnola nella Riforma nell’Italia del Cinquecento ·

Il nuovo libro di Massimo Firpo (Juan de Valdés e la Riforma nell’Italia del Cinquecento, Roma-Bari, Laterza 2016, pagine 292, euro 28) riunisce, e in parte riscrive rifondendoli insieme, scritti da lui già pubblicati precedentemente, per affrontare in uno sguardo d’insieme il tema della Riforma protestante in Italia o per meglio dire della Riforma italiana. 

Ritratto di Papa Paolo IV

Perché le due terminologie designano realtà molto dissimili: da una parte si intende l’introduzione in Italia della Riforma protestante d’oltralpe, in particolare nei centri, come Modena e Ferrara, più sensibili alla diffusione del luteranesimo e del calvinismo, come anche l’esodo verso Ginevra di una parte del mondo riformato italiano; dall’altra, si allude alle caratteristiche peculiari della Riforma sul territorio italiano, alla fusione armonica o meno della cultura rinascimentale, dell’erasmianesimo, della cultura religiosa del circolo valdesiano di Napoli, con le critiche che venivano d’oltralpe e in particolare con la dottrina della giustificazione per fede: una religione diversa tanto dal cattolicesimo che dalla Riforma, questa degli eretici italiani. Lo scrive Anna Foa aggiungendo che non solo di quelli più radicali, come gli antitrinitari e i sociniani, come scriveva Cantimori «eretici a tutte le religioni», ma anche di quelli che a un certo punto dovettero scegliere se restare nella Chiesa, magari attraverso percorsi nicodemitici, o fuggire tra i riformati, affrontando l’ortodossia ginevrina non meno dura di quella romana, come ben avrebbe potuto testimoniare Michele Serveto.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

13 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE