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Quelli che
sognano alla grande

· Intervista di Papa Francesco a un’emittente radiofonica parrocchiale ·

«C’è un solo modo per vincere una guerra: non farla». Lo ha detto il Papa, domenica 9 agosto, in diretta telefonica con la radio della parrocchia della Virgen del Carmen di Campo Gallo un paesino di seimila abitanti della provincia di Santiago del Estero, nel nord dell’Argentina. Francesco, che si è collegato telefonicamente con l'emittente poco prima delle 11 (le 16 in Italia), ha ribadito che «dobbiamo camminare uniti: è sempre meglio l’amicizia che la lotta, la pace che la guerra. Dobbiamo fare — ha aggiunto — uno sforzo grande e prenderci cura gli uni degli altri, per non essere una famiglia triste; dobbiamo prenderci cura dei bimbi, dei nonni, con quella tenerezza che Gesù ci ha insegnato per aver cura gli uni degli altri; dobbiamo prenderci cura della casa comune». Del resto, ha proseguito, «camminare uniti ci aiuta a essere solidali perché l’uomo non è un fungo ma è fatto per vivere in famiglia». Altrimenti, se cresce e muore solo non è felice: «Il camminare insieme, in famiglia come in una comunità, dà allegria, felicità». Il Pontefice ha anche esortato in particolare i giovani a mettersi in gioco, a non essere già «pensionati» ma a dedicarsi agli altri per cose grandi, unica maniera per conoscere la gioia vera. «Occorre sognare», ha suggerito, perché «chi non sogna fa gli incubi» e «Dio benedice chi sogna in grande».

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13 dicembre 2019

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