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Quella mano tesa mentre  il Male trionfava

· Ritrovato un documento inedito su Pio XII e il soccorso agli ebrei durante la persecuzione nazista ·

Con grande fiducia attendiamo lo smantellamento voluto da Giovanni XXIII degli ultimi baluardi dell’antisemitismo

Quattro anni fa è stato pubblicato a cura del direttore dell’«Osservatore Romano», un volume collettaneo dal titolo In difesa di Pio XII, Le ragioni della storia (Venezia, Marsilio, 2009). Il libro, spiega Giorgio Israel "conteneva un inedito postumo di mio padre Saul che metteva in luce i motivi profondi del legame spirituale tra ebrei e cristiani a partire dai sentimenti suscitati dalla sua condizione di rifugiato dalla persecuzione nazista in un convento francescano. Una testimonianza che mostrava il carattere pretestuoso di certe polemiche che hanno investito il ruolo di Pio XII nella vicenda della Shoah". "Ora però, riordinando le carte di mio padre - continua Israel - mi sono imbattuto in un altro documento di cui ignoravo l’esistenza, che costituisce una testimonianza ancor più diretta e intessuta di elementi fattuali. Si tratta della minuta di una "dichiarazione fatta pervenire all’Associazione Guglielmo Pallavicini in occasione della Cerimonia Commemorativa in onore di Pio XII tenuta a Zagarolo il 29 Giugno 1965". Dopo averla letta ed avervi riconosciuto l’inconfondibile stile di mio padre, di cui ho conosciuto l’inflessibile adesione a esprimere il proprio pensiero e a quella che riteneva essere la verità, ho ritenuto un dovere renderla pubblica, come del resto lo fu quasi mezzo secolo fa. Leggere (o rileggere) questo documento non è inutile oggi, visto che quel che allora sembrava evidente — che «l’aprirsi [agli ebrei] di porte di conventi e di case religiose» era «per disposizione di Pio XII, come fu noto a chiunque» — non sembra esserlo più. È anche giusto che sia ricordato il nome dei sacerdoti menzionati per il loro generoso impegno. Accanto a questo testo inedito, vengono pubblicati stralci di un articolo pubblicato con il titolo Evocazione sull’Osservatore Romano del 15 novembre 2008, e poi incluso nel libro In difesa di Pio XII. Le ragioni della storia (Venezia, Marsilio, 2009).

Il testo  di Saul Israel, Evocazione

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22 agosto 2019

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