Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Quella festa che si ripete ogni mercoledì

· ·

Il 14 febbraio rimanda alla memoria la solennità dei Santi fratelli Cirillo e Metodio, ma anche la festa degli Innamorati, meglio conosciuta al pubblico come san Valentino. Nello stato più piccolo del mondo è da sempre usanza celebrare il proprio onomastico, anziché il compleanno, come giorno di festa. Nella vita di due fidanzati, il giorno da ricordare è sicuramente la data del matrimonio, come altresì riporta l’incisione sulle fedi di entrambi.
Il bellissimo abito bianco, utilizzato per poche ore, spesso giace lavato e ripiegato nell’armadio, custode di sogni e di momenti indimenticabili. Pochi sanno che in realtà è possibile indossare ancora una volta i vestiti matrimoniali e allo stesso tempo poter incontrare Papa Francesco, in un appuntamento riservato alle coppie di sposi. Entro tre mesi dal matrimonio, previo contatto con le autorità pontificie, è possibile partecipare all’udienza del mercoledì in piazza San Pietro.
È proprio il mercoledì che nella capitale capita di imbattersi in sposi di ogni nazionalità, provenienti da numerosi paesi del mondo. Dall’affollata metropolitana, agli autobus che sfrecciano sul lungotevere, fino a via della Conciliazione. Ogni mercoledì dell’anno, il Vaticano viene letteralmente invaso da pellegrini, tra questi numerose sono le coppie di sposi, felici nei loro abiti matrimoniali e muniti di biglietti personalizzati per partecipare all’udienza generale con il Santo Padre.
La felicità per le spose di poter nuovamente indossare il proprio vestito è palpabile nei loro sorrisi, coperti dal velo bianco che ancora una volta incornicia i loro lineamenti. Agli sposi novelli è riservato un posto nelle vicinanze del palco papale e nei saluti finali sono sempre ricordati nelle intenzioni di preghiera del Santo Padre. Solo una volta conclusa l’udienza, Papa Francesco si dedica a salutare personalmente tutte le coppie presenti. C’è chi gli chiede un selfie, chi gli porta una bomboniera, chi in preda alla commozione non riesce a parlare, ma per tutti non manca una stretta di mano e un abbraccio fraterno e caloroso, accompagnato dalla benedizione.
Il vero amore, degli sposi, unito nel sacramento matrimoniale, è celebrato tutti i mercoledì e non un solo giorno l’anno perché come dice lo stesso papa Francesco: «Non esiste l’amore a puntate, non esiste l’amore a porzioni, l’amore è totale e quando si ama, si ama fino all’estremo»

di Valentina Brachi

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE