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Quel tragico 16 ottobre 1943

· Uno degli ebrei sopravvissuti ha assistito alla messa del Papa ·

Una presenza significativa in un giorno significativo quella di Enzo Camerino alla messa celebrata da Papa Francesco questa mattina, mercoledì 16 ottobre, nella cappella di Santa Marta. Infatti la comunità ebraica di Roma fa memoria proprio oggi del settantesimo anniversario della deportazione degli abitanti del ghetto romano. Enzo Camerino è una di quelle 1.024 persone strappate dalle loro case e deportate nel campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz. C’erano anche duecento bambini. Camerino è uno dei sedici superstiti ancora in vita.

In ricordo di quel tragico 16 ottobre rappresentanti della società civile e religiosa di Roma si sono riuniti nel Tempio Maggiore. Tra loro il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano. Durante la solenne cerimonia è stato letto il messaggio di Papa Francesco che già venerdì scorso, 11 ottobre, aveva accolto in Vaticano i rappresentanti della comunità e aveva rilanciato il suo appello affinché «l’antisemitismo sia bandito dal cuore e dalla vita di ogni uomo e di ogni donna».

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16 ottobre 2019

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