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Quel libro che non fu mai presentato

· I volumi per gli ottant’anni di Radio Vaticana saranno donati al Papa sul treno per Assisi ·

«Quello che siamo oggi non è il frutto solo delle intuizioni di Pio XI, di padre Giuseppe Gianfranceschi e di Guglielmo Marconi, ma anche di coloro che in ottant’anni le hanno messe in pratica nella vocazione al servizio della Radio». Con queste parole il gesuita Federico Lombardi, direttore generale dell’emittente vaticana, ha introdotto la presentazione dell’opera in due volumi Ottant’anni della Radio del Papa (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2011). Il cofanetto — che comprende la ristampa del testo di Fernando Bea Qui Radio Vaticana. Mezzo secolo della Radio del Papa (Città del Vaticano, Edizioni Radio Vaticana, 1981) e una storia degli ultimi trent’anni scritta da Alessandro De Carolis — è stato presentato il 4 ottobre alla Libera Università Maria Santissima Assunta, in un incontro moderato dal salesiano Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana, alla presenza del rettore Giuseppe Dalla Torre. Don Costa ha sottolineato la stretta collaborazione tra la Libreria Editrice Vaticana e Radio Vaticana, e l’importanza dell’opera, che viene opportunamente a colmare una lacuna.

Padre Lombardi, dopo avere parlato della preziosa attività svolta dalla radio soprattutto all’epoca dei grandi totalitarismi, ha ricordato un particolare che pochi conoscono: il libro di Bea doveva essere presentato il 13 maggio 1981 alle ore 18. Alle 17,17 ci fu l’attentato a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. E naturalmente l’incontro non si tenne, né allora né mai. Il gesuita ha poi detto che ci sono tre strumenti per conoscere meglio la Radio: il museo storico nei Giardini vaticani, i due volumi di Bea e De Carolis e la pubblicazione sul sito www.radiovaticana.org, dallo scorso 29 settembre, della cronistoria documentata e contestualizzata della radio, a cura del gesuita Félix Juan Cabasés. Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, che hanno sostenuto la pubblicazione dei volumi, ha annunciato che questi verrano presentati a Benedetto XVI il prossimo 27 ottobre durante il viaggio in treno verso Assisi, dove si celebrerà l’incontro di preghiera per la pace. Sergio Valzania, vice direttore di RadioRai, ha infine sottolineato come i due volumi rappresentino una miniera di informazioni e un testo importante nella storia dei media contemporanei.

Presenti all’incontro, tra gli altri, il cardinale Roberto Tucci, l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, con il segretario aggiunto, monsignor Giuseppe Antonio Scotti, e il sottosegretario, Angelo Scelzo, il salesiano Pietro Migliasso, direttore generale della Tipografia Vaticana Editrice L’Osservatore Romano, il gesuita Antonio Spadaro, direttore della «Civiltà Cattolica», Antonio Preziosi, direttore di Radio 1 e del Giornale radio Rai, Dino Boffo, direttore di Tv2000. Tra la folta rappresentanza della Radio Vaticana erano i gesuiti Andrzej Koprowski, Lech Rynkiewicz e Félix Juan Cabasés, e con loro Alberto Gasbarri, direttore amministrativo, e Sandro Piervenanzi, direttore tecnico.

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18 novembre 2019

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