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Quel grande passo
per l’umanità

· Francesco all’Angelus ricorda lo sbarco sulla luna ·

Anche quando guarda alla Luna, il Papa pensa agli ultimi, ai poveri della Terra. Al termine dell’Angelus di domenica 21 luglio, il Pontefice ha infatti ricordato che «cinquant’anni fa come ieri l’uomo mise piede» sulla superficie del satellite, realizzando un sogno straordinario. Ma dalla rievocazione Francesco ha subito tratto uno spunto di riflessione per le donne e gli uomini di oggi, auspicando che «quel grande passo per l’umanità» possa «accendere il desiderio di progredire insieme verso traguardi ancora maggiori». Quali? Marte, o altri corpi celesti? Niente di tutto questo: per il cuore paterno del Pontefice i “traguardi” da raggiungere sono sul nostro pianeta: «più dignità ai deboli — ha detto elencandoli — più giustizia tra i popoli, più futuro per la casa comune».

Prima della preghiera mariana, commentando il vangelo domenicale, il Papa aveva parlato delle sorelle Marta e Maria per esortare a coniugare insieme la contemplazione con l’azione.

L'Angelus

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20 settembre 2019

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