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Quel fianco colpito dalla luce

· Il «Martirio di Sant’Erasmo» di Poussin ·

Marco Agostini ci racconta il capolavoro di Nicolas Poussin che, nella pala dell’altare di San Pietro, ha raffigurato il martirio di sant'Erasmo (l’originale è ora in Pinacoteca Vaticana), la sua prima commissione ufficiale.

"Erasmo viene suppliziato all’aperto, innanzi a un portico dal quale incombe la statua di Ercole. Supino su un cavalletto con la testa e le mani legate verso terra, subisce lo sventramento del carnefice che con l’aiuto d’un compagno avvolge le interiora all’argano. All’estrema passione del corpo si aggiunge la violenza del falso sacerdote che tenta di persuaderlo all’idolatria. Un cavaliere e altri circostanti assistono al crudele spettacolo. In basso, sotto il ceppo, è collocata la mitra e il manto episcopale del vescovo mentre in alto due angeli impugnano fiori, la corona e la palma. La scena è percorsa, a destra, dalla fonte di luce che colpisce il fianco del sacerdote, il petto e le braccia cadenti di Erasmo, lasciando il resto nell’ombra delle tinte smorzate. Un disegno degli Uffizi dimostra che per la composizione Poussin si avvalse delle idee di Pietro da Cortona al quale era stata affidata in precedenza la commissione. Il dipinto fissa la sorpresa che coglie coloro che stanno intorno per la fermezza del martire".

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21 agosto 2019

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