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Quel che i seminaristi dovrebbero sapere

· Arte sacra e architettura religiosa ·

Una delle raccomandazioni del concilio Vaticano II era che i sacerdoti fossero formati nelle arti: «I chierici, durante il corso filosofico e teologico, siano istruiti anche sulla storia e sullo sviluppo dell'arte sacra, come pure sui sani principi su cui devono fondarsi le opere dell'arte sacra, in modo che siano in grado di stimare e conservare i venerabili monumenti della Chiesa e di offrire consigli appropriati agli artisti nella realizzazione delle loro opere» (Sacrosanctum Concilium n. 129).

Il tempio espiatorio della Sagrada Família visto dalla Pedrera

È una buona raccomandazione, considerando che i sacerdoti si prendono cura del patrimonio artistico della Chiesa. Ogni pastore è verosimilmente il curatore di una piccola galleria d’arte oltre che il responsabile di una vera e propria pianta bisognosa di costante manutenzione, riparazioni e migliorie. Poi c’è qualche fortunato — o forse non tanto fortunato — che ha la possibilità di costruire qualcosa di nuovo.

Costruire una chiesa è un’impresa grandiosa. Significa dover prendere migliaia di decisioni, da quella di ingaggiare l’architetto giusto a quelle di raccogliere milioni di dollari, valutare con occhio critico la statua della Beata Vergine, decidere se il metallo della porta debba essere di bronzo o di ottone lucido. E tutto ciò, in aggiunta a un lavoro a tempo pieno come quello di dirigere una parrocchia. Un progetto di successo richiede il coinvolgimento del prete come datore di lavoro, come capo del comitato parrocchiale con ragionevoli aspettative riguardo al suo architetto, come ingegnere e come imprenditore edile.

Infine, i futuri sacerdoti trarrebbero beneficio da un’introduzione alle procedure di raccolta di fondi e al processo di costruzione. Proprio come nella procedura relativa alla progettazione, il coinvolgimento del pastore è qui insostituibile. E’ lui l’agente del vescovo, il pastore che si prende cura dei bisogni dei fedeli. Al contrario, un approccio “fai da te” implica molte potenziali insidie; ingaggiare organizzatori di raccolte di fondi professionisti e impresari edili competenti è di fondamentale importanza quanto avere un dentista competente per curare i denti. Molti hanno imparato a loro spese che più si spende e più si risparmia. In ogni caso, costruire o rinnovare una chiesa, come molte cose nella vita, richiede molto duro lavoro.

di Duncan Stroik

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25 marzo 2019

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