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Quei gradini
scavati dalla devozione

· Riaperta la Scala santa dopo 15 mesi di restauro ·

Con il rito della benedizione presieduto dal cardinale vicario Angelo De Donatis, nel pomeriggio di giovedì 11 aprile è stata riaperta al pubblico la Scala santa dopo un restauro durato 15 mesi. I 28 gradini riportati al loro colore originario e privati delle coperture in legno saranno visibili e potranno essere saliti in ginocchio fino al 9 giugno, solennità di Pentecoste.

«Gli orari di visita — spiega all’«Osservatore Romano» padre Francesco Guerra, superiore provinciale dei Passionisti, che hanno promosso fin dagli anni Novanta un progetto conservativo in sinergia con i Musei Vaticani — in questo periodo pasquale saranno continuativi, dalle 6 alle 19, in modo da permettere un regolare flusso di fedeli. Sia noi che i fedeli stessi, una volta tolte le coperture, siamo stati colti da una profonda emozione al vedere quei gradini scavati dalla devozione, curvi per una fede secolare che non viene mai meno». Non ci sono prenotazioni per la visita del restauro, che però «permangono per quanto riguarda il “Sancta sanctorum”, con orari più brevi e un numero chiuso per l’accesso». La cerimonia di inaugurazione si è conclusa con la messa presieduta da padre Luigi Vaninetti, superiore provinciale dei Passionisti.

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19 novembre 2019

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