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Quei due colli che si guardano  con stima e simpatia

· Nella visita del presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano a Papa Francesco ·

È durata circa due ore la visita ufficiale del presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano a Papa Francesco, compiuta questa mattina sabato 8 giugno. Si è trattato di un incontro cordiale, durante il quale  è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni intercorrenti tra la Santa Sede e l’Italia. In particolare, si sono affrontati temi che riguardano la situazione sociale italiana e il contributo della Chiesa cattolica alla vita del Paese. Vi è stato anche  un esame di aspetti che caratterizzano l’attuale quadro internazionale, come il preoccupante deterioramento dei conflitti che interessano l’area mediterranea orientale e l’instabilità dell’area nord-africana, che gravano anche su antiche comunità cristiane.

Nel discorso pronunciato durante l’incontro alla presenza delle  personalità del seguito presidenziale Papa Francesco ha ribadito che «il dialogo tra Italia e Santa Sede ha come fine principale il bene del popolo italiano e come sfondo ideale il suo ruolo storicamente unico in Europa e nel mondo». Dopo aver ricordato il particolare legame di stima e di amicizia che legava il presidente italiano a Benedetto XVI, il Santo Padre ha voluto sottolineare lo spirito di collaborazione che in Italia regna tra Stato e Chiesa, prendendo in prestito l’immagine «dei due colli, il Quirinale e il Vaticano, che si guardano con stima e simpatia».

Da parte sua il presidente della Repubblica italiana ha voluto evidenziare il fatto che  Papa Francesco dopo soli pochi mesi dall’inizio  del suo «nuovo e più alto cammino pastorale» sia «già divenuto figura familiare e cara agli italiani, e innanzitutto ai fedeli e ai cittadini romani».

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