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Quattromila
soccorsi in 24 ore

· Ondata di migranti dalla Libia sulle coste italiane ·

Oltre 3600 migranti sono attesi in queste ore in Sicilia. Sono solo una fetta dei quasi cinquemila disperati alla deriva salvati negli ultimi giorni. Oltre mille saranno indirizzati ad Augusta, in provincia di Siracusa. A Catania, è invece previsto l’arrivo di 765 migranti: a bordo delle nave che li trasporta c’è anche, purtroppo, il cadavere di una donna recuperato nel Mediterraneo. 

Migranti in arrivo  dalla Libia (Ap)

Un’altra nave sulla quale si trovano 745 persone soccorse in mare sta facendo rotta verso il porto di Messina. A Trapani sono attesi 571 migranti, altrettanti a Pozzallo. Si è dunque riaperta, dopo alcuni giorni di pausa, la rotta migratoria dalle coste libiche verso l’Italia. Complici le favorevoli condizioni del mare, sono riprese in massa le partenze: ieri la Guardia costiera ha coordinato una quarantina di operazioni di soccorso, salvando in meno di 48 ore almeno quattromila persone. E come detto, a bordo di uno dei gommoni alla deriva è stato rinvenuto il cadavere di una donna. Agli interventi hanno partecipato, oltre ai mezzi della Guardia costiera, anche quelli della Marina Militare, di organizzazioni non governative e le unità navali inquadrate nel dispositivo europeo EunavforMed.

Con i soccorsi di ieri il totale dei migranti sbarcati nel 2016 sfonda il muro dei 60.000, un record assoluto rispetto agli stessi periodi degli altri anni. Sul fronte degli arrivi si registrava calma piatta dallo scorso 18 giugno; oggi l’improvvisa impennata, che non ha però colto di sorpresa il Viminale. Le previsioni per la stagione estiva indicavano infatti da tempo che ci sarebbe stato un notevole aumento delle partenze con barconi e gommoni, anche a causa della destabilizzazione della Libia. 

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17 luglio 2019

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